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Settantottesima storia ribollita

di chinalski

Io me ne stavo tranquilla, poi a un certo punto si è sentito un gran rumore di forte vento, un ciclone, qualcosa. Quando sono uscita da casa col mio cane mi sono ritrovata in un posto diverso dal solito. A questo punto è arrivata una tipa, strana ma simpatica, che si è congratulata con me per non so bene che cosa avevo fatto a una sua nemica, ma io mica avevo fatto nulla. Però io volevo tornare indietro, dove era casa mia prima del ciclone, e lei mi ha detto di andare da un certo tipo che avrebbe potuto aiutarmi, e mi ha indicato la strada, che non potevo sbagliare, e mi ha baciato.

Io sono partita, e a me si sono aggiunti tre personaggi strani che ognuno di loro voleva chiedere qualcosa al tipo da cui io dovevo andare. Siamo arrivati da lui, ci hanno obbligati a indossare degli occhiali e poi, uno per volta, siamo andati da 'sto tipo. Ma mica ha fatto ciò che chiedevamo? No, ci ha detto che avremmo dovuto uccidere una tipa che secondo lui era malvagia, solo allora avrebbe esaudito i nostri desideri.

Allora siamo partiti, e prima di arrivare alla tipa abbiamo dovuto superare dei pericoli, ma non starò a raccontarli qui, comunque siamo arrivati tutti e cinque alla meta. Qui abbiamo dovuto combattere contro degli animali cattivi che hanno fatto a pezzi due dei miei compagni, io, il mio cane e il mio ultimo compagno invece siamo stati portati dalla tipa malvagia senza che ci facessero del male. Qui mi hanno messo a lavorare al servizio della tipa, quando però mi ha rubato una scarpetta non ci ho visto più! Le ho tirato addosso il secchio dell'acqua e, incredibile, la tipa si è sciolta. Tutti i suoi sudditi mi sono stati riconoscenti e hanno ricostruito i miei due sfortunati compagni di avventura, tra l'altro uno di loro è poi diventato loro re.

Siamo tornati dal tipo che ci aveva ordinato di uccidere la malvagia, però si rifiutava di vederci, noi abbiamo insistito, alla fine abbiamo scoperto che si trattava di un povero diavolo che si mostrava di essere chissà chi. Però non era cattivo: anche se non aveva nessun potere particolare ha fatto il possibile per aiutare i miei due compagni e ha anche lavorato per riportarmi a casa, solo che poi, per un incidente, è partito solo lui e io sono rimasta a terra con il mio cane.

A questo punto mi hanno consigliato di andare da una tipa buona che mi avrebbe aiutato, siamo ripartiti, io e i miei compagni, abbiamo superato i soliti pericoli e un mio compagno ha salvato un popolo da un animale malvagio che li opprimeva diventando loro re. La tipa buona infine mi ha detto che potevo tornare a casa grazie alle scarpe che avevo sempre indossato, solo che non lo sapevo. Finalmente ho potuto salutare tutti i miei amici, ed eccomi qua, con il mio amato cane.

Soluzione.

 

Pubblicata il 8/7/2007.

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