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Le frasi celebri

Utili Divertenti Letterarie Sparse Novità

Frasi più o meno utili che spesso abbiamo imparato da bambini e ci trascineremo probabilmente per tutta la vita, nostro malgrado.

Come quando fuori piove

Indica la sequenza di valore per i semi delle carte da gioco: cuori, quadri, fiori, picche.

Piero Fabbri. --- Sequenza oltremodo famosa, usata anche per stabilire la gerarchia dei colori del poker, ma che funziona malissimo per il bridge. In quel gioco picche è il seme di segno maggiore, secondo solo al "senza atout", ovvero al gioco senza briscola. In ordine crescente di importanza, nel bridge la sequenza è fiori-quadri-cuori-picche-(senza atout). In mancanza di un preconfezionato Come Quando Fuori Piove, uno sparuto drappello di apprendisti bridgisti autodidatti si inventò uno slogan da pittore: "Fa Quadri Col Pennello o Senza". ---

Francesco Caiazzo. --- Gli amanti del bridge usano la seguente frase per memorizzare i semi: "Prendi Cara Questi Fiori". ---

Ei fu, siccome immobile

Una frase inutile ma che purtroppo il vostro curatore non può fare a meno di ricordare sprecando utili neuroni. L'intera strofa è:

Ei fu, siccome immobile,
salì sull'automobile,
scese dall'altra parte:
Napoleone Bonaparte.

Il quarto verso può anche essere: "quello scemo di Bonaparte".

Una seconda versione, da Piero Fabbri, sconosciuta al vostro curatore è la seguente.

Ei fu, siccome immobile,
dato il mortal sospiro
salì sull'automobile
e si fece un altro giro.

Infine una versione dei versi manzoniani proposta da Giovanna Giordano "risalente agli anni Trenta, così come mi è stata tramandata dai miei genitori."

Ei fu, siccome immobile,
seduto sul pitale,
stette aspettando immemore
la scarica fatale.

Gelindo

Parola che serve per ricordarsi i nomi e la sequenza dei libri del Pentateuco: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio.

Ma con gran pena le reca giù

Frase utile per ricordarsi la sequenza sull'arco alpino: Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Carniche, Giulie.

MarMaLuOt

Serve a ricordare i mesi (Marzo, Maggio, Luglio e Ottobre) che nel calendario Giuliano avevano i giorni delle Idi e delle None cadenti rispettivamente il quindicesimo e il settimo giorno del mese. La norma per tutti gli altri mesi prevedeva invece il tredicesimo e quinto giorno.
Questi giorni, insieme alle Calende (il primo del mese) erano i giorni di riferimento con cui gli antichi Romani indicavano tutte le date dell'anno: "il giorno dopo le Calende di settembre" significa il 2 settembre, "3 giorni alle None di settembre" significa il 3 settembre (il giorno stesso è sempre compreso), mentre "3 giorni alle None di ottobre" significa il 5 ottobre.
Caio Giulio Cesare, ucciso dai congiurati alle Idi di marzo del 44 a.C., morì, secondo il nostro calendario, il 15 marzo.

Su qui e su qua l'accento mai non va

A me la maestra aveva insegnato un più possibilista "su qui e su qua l'accento non va".

Lo zio è sempre povero

Ci dice un lettore --- "Lo zio è sempre povero" è una frase utile per memorizzare che non va mai raddoppiata la zeta nella sillaba "zio". ---

Maurizio Codogno ribatte dicendo --- Se scrivi ancora una cosa del genere io ti cazzio e ti mazzio... e ti razzio tutto il sito (ti evito un singhiozzio solo perché l'accento è diverso). ---

Maurizio, non posso sopportare questo starnazzio, questo schiamazzio, peggio dello scarrozzio nella via, mi faccio uno sghignazzio e con uno svolazzio ti giro le spalle. E dico al lettore: cos'è questa pazziola? Mi fai fare brutte figure?

Valigia
Permette di ricordare i vizi capitali: Vanità (cioè superbia), Accidia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Avarizia.

Botta e risposta
Non si tratta propriamente di una frase inutile che non si riesce a dimenticare, ma la infiliamo ugualmente in questa rubrica. Conoscete altri botta e risposta da aggiungere alla lista?
Hai fame?
Vai dal cane.
Hai sete?
Vai dal prete.
Hai sonno?
Vai dal nonno.
Ti interessa?
Prendi il libro e vai a messa.

 

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2009.

Parolata.it è a cura di Carlo Cinato.
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