Acme e acne
Le parole acme (fase culminante) e acne (irritazione della pelle) sono di genere femminile.
Asma e simili
Asma, coma, edèma, enfisema, enzima, eritema, glaucoma, plasma: le parole del linguaggio medico che terminano in -ma sono tutte di genere maschile.
Carcere
Il plurale di carcere (maschile) è le carceri (femminile).
Componènte
È sostantivo maschile e femminile nel senso di persona che fa parte di un gruppo organizzato avendo specifiche funzioni.
È sostantivo maschile, e raramente femminile, nel senso di sostanza che fa parte di un miscuglio, una lega, un composto.
È sostantivo solamente maschile nei linguaggi tecnici, con senso di elemento di una struttura complessa: ad esempio il componente sintattico di una lingua, i componenti di un vettore in matematica.
Eclissi
Si dice un'eclissi (femminile), al plurale le eclissi.
Eco
La parola "eco" al singolare è perlopiù di genere femminile (una forte eco), ma è accettabile pure l'utilizzo al maschile (un forte eco).
Al plurale, invece, deve essere utilizzata unicamente al maschile (gli echi).
Ellisse
Si può dire sia ellisse che ellissi, in ogni caso è comunque un sostantivo femminile. Nel primo caso il plurale è le ellissi, nel secondo caso è invariabile.
Orecchio
Orecchio e orecchia, e i corrispettivi orecchi e orecchie, sono forme corrette e indistinguibili, pur se i femminili sono meno utilizzati.
Osso e ossa
Il plurale di "osso" è "ossa" (arcaicamente "osse") quando riferito a quelle del corpo e con significato collettivo, "ossi" con riferimento a parti ossee di animali o con significato traslato o figurato.
Pelvi
Si dice la pelvi, al singolare, e le pelvi, al plurale.
Precursore
Il femminile di precursore è precorritrice, ma non viene molto utilizzato.
Propoli
Si può dire sia la propoli che il propoli.
Purè
Purè, quello di patate o verdure, è sostantivo maschile, e non femminile.
Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2009.

